Il piano presentato dalla Giunta Toti prevede l’accentramento di pediatria e neonatologia di tutta la Liguria, esclusa la ASL 3, intorno al Gaslini.
Non capiamo le ragioni di questa proposta, che non risponde alle reali esigenze dei territori, presa senza consultare le conferenze dei sindaci, i sindacati e la commissione consiliare regionale sanità. Una decisione in totale controtendenza rispetto a quanto gli ultimi due anni di pandemia ci hanno insegnato riguardo all’importanza della medicina territoriale e di prossimità.
La Regione dovrebbe pensare a potenziare i servizi pediatrici dei territori collegandoli maggiormente con i pediatri di libera scelta e con i servizi alle famiglie presenti nei distretti sociosanitari.
Vogliamo maggiore attenzione e coinvolgimento di tutti i soggetti interessati su scelte come queste che toccano direttamente la salute e il benessere dei bambini e delle famiglie.