genova, 22 gennaio 2020

Ho visto le immagini relative all’inchiesta per maltrattamenti nella rsa di Varazze, che ha portato ai domiciliari tre operatrici socio-sanitarie. Sono scosso, quelle violenze gratuite fanno venire i brividi. Ringrazio la Guardia di Finanza e l’autorità giudiziaria per il lavoro svolto e spero si arrivi presto all’esito del processo.

Dalle note dell’inchiesta si legge che i poveri anziani venivano minacciati di essere lasciati senza pasti, fino al rischio di essere legati al letto e percossi: sono cose inaccettabili. A livello politico, a partire dalla Commissione Sanità e Sicurezza sociale della quale faccio parte, abbiamo il dovere di intervenire, a tutela sia degli ospiti delle rsa sia dei tanti operatori che – a differenza di pochi loro colleghi – lavorano invece con assoluta etica e professionalità. Dobbiamo rivedere il sistema di controllo delle rsa e iniziare un ragionamento sui sistemi di accreditamento delle stesse.

La durezza di quanto accaduto è ulteriormente aggravata dalla situazione attuale, nella quale i nostri anziani, costretti e isolati nelle strutture, vivono già una situazione di stress e preoccupazione, che meriterebbe una maggiore cura, attenzione e sensibilità. Non voglio proprio più vedere queste indegne violenze fisiche e verbali nelle rsa della Liguria.

Roberto Arboscello, consigliere regionale del PD ligure.