genova, 15 gennaio 2020

Il rinvio, al 15 febbraio prossimo, del cantiere sull’A7 è una buona notizia, perché ci consente di avere ancora un mese di tempo per programmare gli interventi di mitigazione dei disagi.

Evidentemente le proteste dei giorni scorsi e le continue richieste di chiarimenti – il Gruppo del PD ha sin da subito incalzato l’amministrazione regionale – sono riuscite a superare anche i tentennamenti e i ritardi della Giunta Toti, che, com’era accaduto l’estate scorse, si è fatta trovare del tutto impreparata di fronte a questi nuovi cantiere autostradali.

“Qualche assessore regionale – precisa il consigliere del Partito Democratico Armando Sanna – forse per mascherare le difficoltà della Giunta ligure, ha provato prima a dare la colpa al Mit e poi ad attaccare il nostro Gruppo. La verità è che, ancora una volta, questa amministrazione si è fatta cogliere di sorpresa. Se il 15 febbraio era previsto un altro intervento nella stessa tratta autostradale (Galleria Monte Galletto), perché l’assessore Giampedrone non ha immediatamente proposto ad Aspi di accorpare i due cantieri? Il timore è che non sapesse nulla di quel secondo intervento, nonostante ci avesse assicurato di aver già avviato i tavoli di confronto. Stesso copione anche per Benveduti, che si era deciso a convocare le imprese nell’ultimo giorno utile prima del cantiere (che poi per fortuna è stato spostato)”. Il Gruppo del PD chiede alla Giunta regionale “una maggiore attenzione all’intero programma di lavori autostradali previsti sul territorio ligure, in modo da poter mettere in atto, per tempo, tutte le misure necessarie ridurre al minimo i disagi per gli utenti. Non è possibile – concludono i consiglieri del Partito Democratico – affrontare un cantiere alla volta: serve una visione globale, per elaborare una programmazione più efficace.

Il PD Liguria dice no al fascismo e no all’intolleranza e aderisce alla manifestazione di sabato 9 dicembre a Como.
Saremo in tanti per difendere i valori della nostra democrazia, perché di fronte a razzismo e xenofobia non bisogna mai abbassare la guardia.