Genova, 10 giugno 2020

No alla chiusura dell’ambulatorio vaccinale di Albenga”. A dirlo è il Gruppo del Pd in Regione Liguria, che sulla vicenda presenterà un’interrogazione in Consiglio, primo firmatario Mauro Righello, per chiedere chiarimenti alla Giunta. “Se le indiscrezioni dovessero essere confermate – sottolineano i consiglieri regionali del Partito Democratico – ci troveremmo di fronte all’ennesimo depauperamento sanitario di Albenga e del territorio ad opera di Toti e Viale. Il centrodestra, dopo aver tentato di privatizzare l’ospedale Santa Maria (scrivendo però un pessimo bando che ha esposto la pratica a ben due ricorsi), adesso vuole trasferire in un altro Comune un servizio territoriale importante come l’ambulatorio vaccinale. Una scelta inspiegabile, di cui chiediamo conto alla Giunta regionale. Faremo di tutto per opporci a questa vero e proprio scippo ai danni dei cittadini”.

Concludono. Anziché riaprire gli ospedali, i servizi territoriali, programmare come si smaltiscono le liste di attesa per diagnostica e visite, già lunghissime prima del Covid e chiarire come e quando si mettono a calendario i vaccini antinfluenzali – concludono i consiglieri regionali del PD – si continua a cannibalizzare il territorio a svantaggio dei cittadini. Non varranno le incursioni in atto sul territorio dei consiglieri di maggioranza e dell’assessore Viale per convincere i Sindaci e i cittadini della bontà delle loro scelte, perché tutti stanno misurando le ricadute nefaste di anni ed anni di malagestione della sanità “.

Il PD Liguria dice no al fascismo e no all’intolleranza e aderisce alla manifestazione di sabato 9 dicembre a Como.
Saremo in tanti per difendere i valori della nostra democrazia, perché di fronte a razzismo e xenofobia non bisogna mai abbassare la guardia.