genova 10 maggio 2020

Perché l’Asl 5 ha pubblicato un bando per assumere, a tempo indeterminato, infermieri e oss provenienti da altre regioni, penalizzando sia i lavoratori in mobilità assunti in altre Asl liguri ma residenti nello spezzino, sia i dipendenti di cooperative in subappalto, che da tempo attendono di essere stabilizzati e internalizzati dall’azienda ospedaliera?”. A chiederlo, con un’interrogazione è il Gruppo del PD in Regione Liguria. “Per far fronte all’emergenza Covid-19 l’Asl 5 intende assumere 20 persone, dieci infermieri e 10 oss – precisano i consiglieri regionali del Partito Democratico – ma ha deciso di rivolgersi a lavoratori che operano fuori dai confini liguri. È assurdo. Sia per gli oss in subappalto che chiedono da anni l’internalizzazione (l’Asl 5, in questo senso, è un caso unico in Liguria), sia per coloro che lavorano in altri territorio (soprattutto nel Tigullio) e che da tempo chiedono di avvicinarsi a casa. Questo bando, “Avviso di mobilità extra regionale, per titoli e colloquio selettivo, tra aziende ed enti del comparto sanità ed intercompartimentale”, suona come una vera e propria ingiustizia nei loro confronti”. Nell’interrogazione il Gruppo del Pd chiede alla Giunta “i motivi che hanno spinto ASL 5 a mettere un bando per assumere personale in mobilità extra regionale, senza prima attingere alle risorse presenti sul proprio territorio”.