Genova, 13 febbraio 2020

Sulla vicenda della Zinkal di Voltri, la fonderia di via delle Fabbriche, che secondo le testimonianze degli abitanti ha reso irrespirabile l’aria della zona, dobbiamo rilevare, ancora una volta, l’atteggiamento di totale indisponibilità al confronto da parte della Città Metropolitana e del Comune di Genova.

La Città Metropolitana, che a breve dovrà rinnovare l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) all’azienda, non si è presentata in Commissione regionale né con la sua parte tecnica né con quella politica, ma ha fatto pervenire solamente una memoria. Un comportamento scandaloso, di fronte a un tema così delicato, che preoccupa i cittadini. Il Comune di Genova invece, che già la scorsa volta si era presentato solo con la parte tecnica, non ha inviato alla Commissione le proprie osservazioni, come si era impegnato a fare precedentemente. Un fatto molto grave.

Giudichiamo positivo invece che l’Arpal abbia chiesto l’adeguamento alle Bat (Best Available Techniques – Le migliori tecniche disponibili) per i monitoraggi a camino, aggiungendo che tali controlli non riguardino solo i metalli e le polveri, ma anche la diossina e l’acido cloridrico che prima non erano previsti.

Chiediamo alla Città Metropolitana di inserire nelle proprie prescrizioni in sede deliberante della nuova Aia controlli a camino continui, per fornire le necessarie garanzie a tutela della salute dei cittadini, superando il sistema del monitoraggio basato sui campionamenti periodici.

Infine chiederemo che, in sede di Osservatorio salute e ambiente, Regione Liguria attivi le risorse necessarie a sviluppare uno studio epidemiologico sull’area interessata dalle emissioni della Zinkal.

Gruppo Pd Regione Liguria.

Gruppo Pd Municipio VII Ponente.