Genova, 5 novembre 2019

L’assessore Cavo, rispondendo a una mia interrogazione in Consiglio regionale, promette che i corsi formativi per gli operatori dei servizi di cura non veterinaria degli animali da compagnia – tipo petsitter, ma non solo – partiranno. Ma si “dimentica” di dire, o forse non è ancora in grado di farlo, quando. E non è un particolare da poco, visto che la delibera di Giunta che con cui si chiede di stilare gli standard formativi è del 2016 e quindi risale a tre anni fa e oggi, a fine 2019, manca un nuovo atto della Giunta regionale per consentire agli enti formativi di potersi accreditare e far partire i corsi. Parliamo di una figura importante e necessaria, visto che un’adeguata formazione per questi operatori offre una duplice garanzia: in primis tutela l’operatore stesso, in secondo luogo salvaguardia l’animale da affezione preso in carico. Ma ancora oggi, visti i ritardi della Giunta, queste persone sono costrette a seguire i corsi di formazione fuori Liguria. Anzi, il Comune di Genova, visto il vuoto formativo della Regione, ha promosso alcuni corsi a pagamento, che però non consentono di ottenere titoli riconosciuti, visto che la materia è regionale. Cavo oggi ci dà una mezza buona notizia: i corsi partiranno. Però senza un termine temporale rischiamo di trovarci al punto di partenza.

 

Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd ligure