Genova, 7 ottobre 2019

“Salvaguardare il posto di lavoro degli operatori sociosanitari di Coopervice e garantire pari opportunità anche a coloro che lavorano fuori provincia e vorrebbero avvicinarsi a casa, usufruendo della mobilità”. A chiederlo con due Irs (Interrogazione con risposta scritta) è il vicecapogruppo del Pd ligure Juri Michelucci. “Dopo tanta attesa – spiega l’esponente del Partito Democratico – pare sia imminente la pubblicazione del bando di concorso finalizzato all’assunzione degli operatori sociosanitari in Liguria. Ma visto che l’Asl 5 è l’unica Azienda in cui questo servizio è stato esternalizzato e affidato a Coopservice, vorremmo capire cosa ne sarà di questi lavoratori, visto che il loro futuro è legato all’imminente concorso. L’assessore regionale alla sanità ha dichiarato agli organi di stampa locale che anche dopo il bando, nel caso emergesse un eventuale problema occupazionale, queste persone verranno seguite dalla Giunta passo dopo passo. Una scelta che condividiamo e rispetto alla quale vorremmo avere maggiori dettagli e garanzie. Inoltre – conclude Michelucci – crediamo che il concorso non possa essere l’unico strumento da adottare per potenziare il numero di oss sul territorio e nello specifico nell’Asl spezzina: a nostro avviso occorre destinare anche una quota di posti alla mobilità. Ci sono molti operatori sociosanitari spezzini dipendenti Asl che, da tempo, lavorano in Asl 4 e che oggi vorrebbero potersi avvicinare al luogo di residenza, come dimostra anche un recente articolo di giornale apparso sulla stampa locale. Ma se tutti i posti in Asl 5 vengono coperti dal concorso che la Giunta sta per bandire, chi lavora altrove non potrà ma avvicinarsi a casa. A nostro avviso è necessario garantire pari opportunità a tutti”.