Il cantiere per la ricostruzione del ponte autostradale genovese rischia di non vedere impiagata manodopera ligure. A oggi, su questo punto, siamo all’anno zero. A seguito dell’interrogazione presentata ieri in Consiglio regionale sull’attuazione del protocollo d’intesa per la qualità del lavoro nelle attività di demolizione e ricostruzione del viadotto Polcevera l’assessore Berrino ha ammesso di non aver dati disponibili in merito, ma ha promesso una serie di report mensili da parte della Regione per monitorare il rispetto di quegli accordi. Consideriamo questo il minimo sindacale e vigileremo affinché la Regione assuma un’iniziativa forte sulla struttura commissariale – che finora non ha mosso un dito in questo senso – per dare attuazione al protocollo.

Alle parole devono seguire i fatti perché il rischio è che il cantiere più grande e imponente della Liguria non veda impegnato alcun lavoratore ligure. Sarebbe davvero uno schiaffo ai lavoratori del nostro territorio, soprattutto a fronte della grave crisi dell’edilizia che attanaglia da tempo la nostra regione e dopo il colpo drammatico che Genova ha subito a seguito del crollo del Morandi. Visto che esiste un protocollo d’intesa è bene farlo rispettare.

Giovanni Lunardon, capogruppo Pd in Regione Liguria.