13 giugno 2019

Sui posti letto agevolati per gli universitari iscritti all’Ateneo di Genova la maggioranza a trazione leghista mette in atto la solita propaganda, riuscendo nel brillante risultato di scontentare l’Università e gli studenti e di discriminare gli stessi liguri che sostiene – a parole – di voler tutelare. Perché approvando l’emendamento Ardenti (Lega) che riserva agli studenti della Spezia e di Imperia (ma non di altre zona della regione, come per esempio le vallate) dieci dei 100 posti letto agevolati a due euro al mese di affitto più le spese, non solo mette in campo una misura risibile che serve a poco a chi vive nella nostra regione e non risiede a Genova (appena dieci posti, di cui due dedicati agli Its), ma danneggia le politiche dell’Ateneo genovese, che sta cercando di aprirsi sempre di più a livello nazionale. Università e studenti hanno criticato duramente questa decisione della maggioranza (che avrebbe almeno potuto tenere maggiormente conto delle fasce reddituali), ma il centrodestra, sempre più schiacciato sulla Lega e vittima della propaganda, ha preferito andare avanti per la propria strada e sventolare il facile slogan “prima i liguri”. Per farlo però ha approvato una misura senza senso che danneggia tutti, in primis tutti gli studenti, visto che il ministero stanzia i fondi per chi viene a studiare a Genova da fuori regione.

Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd ligure.