Genova, 5 giugno 2019

“Cosa sta facendo concretamente la Giunta Toti per diminuire l’utilizzo della plastica in Liguria? L’Europa ha fissato delle scadenze ben precise e visto che questa è la settimana “Plastic free” il tema è più stringente che mai: quante risorse intende stanziare, al di là dei soliti proclami, la Regione per sostenere il programma 2019 delle Ecofeste liguri e cioè le iniziative durante le quali si utilizzano posate, bicchieri e piatti di materiali biodegradabili?”.

A chiederlo con un’interrogazione appena depositata è il consigliere regionale del Pd ligure Pippo Rossetti. “Con una delibera di Giunta varata nel corso del precedente ciclo amministrativo e datata 2012 – spiega l’esponente del Partito Democratico – erano state approvate le linee guida per la concessione del logo Ecofeste a tutte le manifestazioni e iniziative a carattere culturale e gastronomico, che prevedevano la riduzione dell’uso della plastica monouso. L’ultimo stanziamento del centrosinistra, risalente al 2014, fu di ben 200 mila euro. L’attuale Giunta, invece, dopo anni in cui non ha previsto alcun sostegno, l’anno scorso ha deciso di mettere a disposizione delle Ecofeste 2018 una cifra dieci volte inferiore a quella del centrosinistra: 20 mila euro. Ma visto che dal 2021, come ha prevede una direttiva europea, spariranno una serie di prodotti di plastica come piatti, posate e bicchieri in tutti gli stati membri e per il 2029 è stato fissato l’obiettivo di raccolta del 90% delle bottiglie di plastica (mentre entro il 2025 il 25% di queste bottiglie dovrà essere composto da materiali riciclati e tale quota dovrà salire al 30% nel 2030), vorrei sapere come intenda agire la Regione Liguria per assicurare il rispetto di queste scadenze e sostenere la riduzione dei rifiuti. Perché a parole sono tutti a favore dell’ambiente, ma un’amministrazione deve mettere anche in campo impegni concreti per ottenere risultati importanti”.