Genova, 15 aprile 2019

Oggi in Consiglio comunale c’è stata la drammatica testimonianza dei tanti commercianti e lavoratori genovesi danneggiati dal crollo del Ponte Morandi. Persone che, a otto mesi da quella tragedia, non hanno ancora visto un euro di indennizzi e che, dopo settimane durissime, sono ormai arrivate allo stremo delle forze. Toti, nei giorni scorsi, quando il Pd aveva ribadito la necessità di intervenire in fretta per aiutare le attività colpite, ci ha accusati di fornire false notizie e ha detto che i commercianti si facevano abbindolare da noi. Ma la realtà è ben diversa. Toti se lo faccia raccontare dalla gente che, oggi a Palazzo Tursi, ha espresso rabbia e disperazione perché finora non ha ricevuto alcun aiuto. Dopo 8 mesi il presidente della Giunta regionale, che è anche commissario all’emergenza, invece di fingere di non sapere che alcune persone sono state costrette a licenziare i dipendenti, altre hanno direttamente chiuso l’attività e altre ancora sono sull’orlo della chiusura, dovrebbe dirci in quali tempi saranno valutate le richieste di risarcimento presentate e quando saranno consegnati i soldi dovuti. È inutile che Toti prometta che ci saranno soldi per tutti, ci dica piuttosto perché non li ha già spesi.

Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd ligure.