Lunardon e Michelucci: “Inaugurazione 5 Terre Express, domani ennesimo taglio del nastro senza alcuna novità. Restano tutte le criticità di sempre: niente lavori nelle stazioni e sovraffollamento”

Genova, 15 marzo 2019

Abbiamo la netta sensazione che l’inaugurazione prevista per domani (sabato 16 marzo) del Cinque Terre Express non sia altro che l’ennesima passerella priva di sostanza. Questo servizio avrebbe dovuto portare soluzioni concrete nella gestione dei flussi turistici verso le Cinque Terre e interventi strutturali sulle stazioni prese d’assalto durante il periodo estivo con i conseguenti problemi di sicurezza. Ma niente di tutto questo è avvenuto.

I lavori nelle stazioni slittano al 2023 e i tavoli convocati con le amministrazioni locali sono stati snobbati dalla Regione, ma è stato deciso ugualmente di organizzare una cerimonia di inaugurazione di un servizio che, così com’è oggi, non cambia di una virgola la situazione problematica in cui versano i paesi e le fermate ferroviarie.

Non si tratta di una polemica politica. Il Cinque Terre Express, se non presentasse queste criticità, potrebbe essere un’opportunità importante. Ma fare le cose a metà pur di tagliare qualche nastro non ci pare una scelta rispettosa delle amministrazioni coinvolte, dei cittadini e dei turisti che chiedono, invece, soluzioni concrete in grado, non solo di valorizzare la bellezza di quei territorio, ma anche di garantire standard minimi di sicurezza e vivibilità per tutti.

I consiglieri regionali del Pd ligure Giovanni Lunardon e Juri Michelucci.

2019-03-15T11:44:46+00:00 15 Marzo 2019|Comunicati stampa|