Rossetti:” Pazienti genovesi fanno lo sciopero della fame per il raddoppio dei tempi per la chirurgia al seno post diagnosi tumorale. Viale ha tolto i posti letto per far fronte all’Emergenza influenza: L’assessore torni sui propri passi”

Genova, 11 gennaio 2018

 

Il Pd è al fianco dalla protesta guidata dall’associazione Donne del Levante, che rappresenta le pazienti in attesa dell’intervento chirurgico al seno post diagnosi tumorale, che, a partire da martedì prossimo, ha indetto con uno sciopero della fame contro i forti ritardi agli interventi. Parliamo di 57 giorni di attesa, per un intervento che, da protocollo, deve avvenire entro 30 giorni dalla diagnosi. Quasi il doppio del tempo, quindi, tanto che molte pazienti sono costrette a rivolgersi a strutture fuori Regione. Secondo l’associazione Donne del Levante questi ritardi sono dovuti al taglio dei posti letto avviato dall’assessore Viale in Chirurgia del Seno e Chirurgia Plastica Ricostruttiva, per far fronte all’emergenza influenza. Insomma, per evitare le polemiche sui mezzi di informazione che l’anno scorso hanno giustamente evidenziato le carenze organizzative della Giunta ligure in merito al picco influenzale (ampiamente previsto), la vicepresidente ha pensato di aumentare i posti letto, togliendoli ad altri malati. Ma la chirurgia al seno post diagnosi tumorale è importantissima, anche dal punto di vista morale e psicologico e riguarda persone che soffrono e che hanno lottato contro una terribile malattia. Pazienti che, contro questa decisione ingiusta, hanno deciso di portare avanti una battaglia estrema e non violenta come lo sciopero della fame. Viale torni sui propri passi e garantisca i diritti a queste persone.

Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd ligure.

2019-01-11T18:33:36+00:00 11 Gennaio 2019|Comunicati stampa|